Storia di Malta: luoghi ed epoche fondamentali

Storia di Malta: luoghi ed epoche fondamentali

La posizione di Malta al centro del Mediterraneo spiega una storia segnata da navigazione, commercio, religione e conflitti. I suoi monumenti non appartengono a una sola cultura: compongono un percorso di millenni che si comprende meglio visitando luoghi diversi, senza ridurlo a un’unica leggenda.


Preistoria: primi agricoltori e templi

La presenza di comunità agricole risale al Neolitico. Tra il quarto e il terzo millennio a.C. furono costruiti i complessi megalitici di Ġgantija, Ħaġar Qim, Mnajdra, Tarxien, Ta’ Ħaġrat e Skorba, tra i più antichi edifici autoportanti in pietra conosciuti.

Il Ħal Saflieni Hypogeum, scavato nel sottosuolo, offre un’altra prospettiva sui riti e sulle pratiche funerarie preistoriche. Gli ingressi sono molto limitati e vanno prenotati.


Fenici, Cartaginesi e Romani

Dal VIII secolo a.C. circa, Malta entrò nelle reti fenicie e poi cartaginesi. Roma conquistò l’arcipelago nel 218 a.C. A Rabat restano catacombe di età romana, mentre Domvs Romana mostra la vita di una residenza agiata del periodo.


Medioevo ed eredità araba

Dopo le fasi bizantina e musulmana, Malta passò a diversi poteri legati alla Sicilia. La lingua maltese conserva una base semitica maturata nel corso di questa storia, con un lessico che riflette anche influenze romanze e inglesi.

Mdina e la Cittadella di Gozo aiutano a capire l’importanza degli insediamenti medievali fortificati, benché gli edifici visibili appartengano a epoche diverse.


I Cavalieri e la costruzione di Valletta

L’Ordine di San Giovanni arrivò nel 1530. Dopo il Grande Assedio del 1565 promosse la costruzione di Valletta, fondata nel 1566. St John’s Co-Cathedral, Fort St Elmo e le fortificazioni di Grand Harbour testimoniano la potenza politica, militare e artistica di questa fase.


Francia, Gran Bretagna e guerre mondiali

Le forze di Napoleone occuparono Malta nel 1798; nel 1800 iniziò il periodo britannico. La posizione dell’arcipelago tornò decisiva nelle due guerre mondiali, soprattutto nella Seconda guerra mondiale, quando la popolazione subì pesanti bombardamenti. National War Museum e rifugi conservati consentono di studiare questa storia senza ridurla a racconti eroici.


Indipendenza e Malta contemporanea

Malta ottenne l’indipendenza nel 1964, divenne repubblica nel 1974 e le ultime forze britanniche lasciarono il Paese nel 1979. Entrò nell’Unione europea nel 2004. Oggi maltese e inglese sono lingue ufficiali.


Come organizzare una visita storica

Abbina un sito preistorico, una città fortificata e un museo per confrontare le epoche. Controlla orari e biglietti su Heritage Malta: non tutti i luoghi aprono ogni giorno e alcuni richiedono prenotazione.

Malta possiede tre beni culturali UNESCO: City of Valletta, Ħal Saflieni Hypogeum e Megalithic Temples of Malta. Scopri le nostre escursioni storiche a Malta e Gozo per visitarli con più contesto.

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