Parlare di neve a Malta sembra quasi uno scherzo. L’isola è conosciuta per il sole, il mare e gli inverni miti. A metà gennaio 2026, però, una violenta grandinata lasciò diverse zone quasi completamente bianche. Il ghiaccio coprì le strade, alcune auto rimasero bloccate e certe vie assunsero un aspetto davvero insolito per il Mediterraneo.
Può nevicare davvero a Malta? Che cosa cadde quel giorno e perché somigliava tanto alla neve?
Malta e la neve in breve
| Dato | Informazione essenziale |
|---|---|
| Ultima nevicata indicata nei registri citati | 31 gennaio 1962 |
| Gennaio 2026 | Una grandinata intensa, non neve |
| Zone particolarmente colpite | Rabat e Baħrija |
| Inverno abituale | Mite, con massime diurne in genere tra 12 e 18 °C |
| Perché sembrava neve | Uno spesso strato di grandine può coprire il suolo di bianco |
Perché a Malta non nevica quasi mai
Malta si trova nel cuore del Mediterraneo e ha inverni relativamente miti. Le massime diurne oscillano di solito tra 12 e 18 °C. Le notti possono sembrare fredde, soprattutto con vento e umidità, ma le gelate al suolo sono poco comuni.
In inverno la pioggia non manca, ma raramente coincide con temperature abbastanza basse da produrre neve capace di raggiungere intatta il terreno. Anche quando l’aria in quota è gelida, vicino alla superficie resta spesso troppo calda e i fiocchi si sciolgono prima di toccare le strade.
Ha mai nevicato a Malta?
La vera neve è estremamente rara. I registri storici citati nell’articolo riportano soltanto pochi episodi:
| Anno | Che cosa fu registrato |
|---|---|
| 1858 | Neve leggera |
| 1877 e 1895 | Qualche fiocco, senza accumulo |
| 1905 | Breve rovescio di neve |
| 1949 | Neve segnalata nell’interno |
| 31 gennaio 1962 | Ultimo episodio in cui la neve coprì alcune zone di Malta |
Dopo il 1962, questa cronologia non riporta altre nevicate ufficiali. Nel 2014 si parlò di possibili fiocchi, ma l’episodio rimane discusso perché non si verificò alcun accumulo al suolo.
Che cosa accadde nel gennaio 2026
Non cadde neve, bensì grandine, e in quantità eccezionali. Le zone occidentali, tra cui Rabat e Baħrija, furono colpite con particolare intensità.
In poco tempo si formarono spessi strati di ghiaccio sulle strade, in alcuni punti profondi diversi centimetri. Le auto persero aderenza, le vie divennero scivolose e alcuni residenti dovettero spalare la grandine per liberare i propri veicoli.
Perché la grandine sembrava neve
Anche la grandine è ghiaccio. Quando ne cade molta in una sola volta e non si scioglie subito, può formare una superficie bianca molto simile a una nevicata: strade e auto coperte, tracce gelate e cumuli ai bordi.
Sono scene che gli abitanti di Malta associano normalmente ad altri paesi. Proprio questa rarità spiega le numerose fotografie e l’attenzione ricevuta dall’evento.
Fu pericoloso?
Sì. Malta non è attrezzata per condizioni di ghiaccio prolungate. Le strade non sono progettate pensando a questo rischio, non esiste una normale flotta di mezzi spargisale e gli automobilisti non usano pneumatici invernali.
L’aderenza può scomparire rapidamente, soprattutto su salite, curve e strade con drenaggio insufficiente. In episodi simili è più sicuro evitare gli spostamenti non necessari, guidare con estrema dolcezza e seguire le indicazioni dei servizi di emergenza.
Anche i pedoni devono prestare molta attenzione. Il ghiaccio compatto è difficile da vedere e una caduta può avere conseguenze serie, soprattutto per anziani e persone con mobilità ridotta.
Perché quella giornata sarà ricordata
Pur non essendo una nevicata, l’evento è rimasto nella memoria per la sua eccezionalità. Per alcune ore il paesaggio abituale di Malta sembrò appartenere a un altro luogo.
La grandine non ha modificato il dato storico dell’ultima nevicata, ma ha regalato una delle immagini meteorologiche più sorprendenti del 2026.
Anche dopo un fenomeno invernale così raro, Malta offre sempre molto da scoprire. Puoi abbinare Gozo, Blue Lagoon e Valletta oppure conoscere l’isola con uno dei nostri tour di Malta.
