Malta e Gozo offrono immersioni da riva e in barca fra pareti, grotte, scogliere sommerse e relitti. La buona visibilità non annulla i rischi: profondità, corrente, accesso, navigazione e stato del mare stabiliscono se un sito è adatto quel giorno.
Iniziare o proseguire la formazione
Un’immersione introduttiva avviene con istruttore e limiti rigorosi; non equivale a un brevetto. Se sei già certificato, presenta tessera, attività recente e informazioni mediche richieste. Il centro deve assegnare il sito in base all’esperienza reale, non soltanto al limite teorico del brevetto.
Um El Faroud
Questa petroliera di 115 metri fu affondata nel 1998 davanti a Wied iż-Żurrieq come barriera artificiale, dopo un’esplosione durante lavori in porto che nel 1995 uccise nove operai. Il relitto arriva a circa 36 metri e il fondale a circa 40: è un’immersione profonda per sub con formazione ed esperienza adeguate. La penetrazione richiede qualifica specifica, piano e attrezzatura ridondante.
Blue Hole a Gozo
Blue Hole si trova a Dwejra e si raggiunge a piedi su roccia irregolare. La piscina naturale comunica con il mare attraverso un arco sommerso; da lì partono itinerari verso pareti e formazioni vicine. Il crollo di Azure Window nel 2017 ha creato nuovi blocchi subacquei, ma non ha reso semplice tutta la zona.
Sicurezza prima dell’ingresso
- Scegli un centro autorizzato e chiedi di assicurazione, ossigeno e piano d’emergenza.
- Non immergerti da solo e rispetta profondità, gas, soste e addestramento.
- Controlla vento e onde: un ingresso facile può trasformarsi in un’uscita difficile.
- Non entrare in grotte o relitti senza formazione per ambienti ostruiti.
- Evita voli o alta quota per l’intervallo indicato dalla tua agenzia.
Il sito ufficiale VisitMalta è un punto di partenza; conferma tutto con il centro che guida l’immersione. Per accompagnatori o giorni di riposo, guarda le nostre gite in barca.
